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Il Distretto della sedia, quali sfide e quale futuro nell'era della globalizzazione?

Presso l'abbazia diManzano (Ud) il 29 Marzo 2007si è tenuto un convegno sulle difficoltà e sul futuro di questo importante distretto sediario friulano.
Dal 2001 ad oggi infatti il Distretto ha perso il 20% dell'export e circa 2500 occupati.
Questo è il grido d'allarme che il segretario FILLEA Villiam Pezzetta denuncia nella relazione introduttiva.
Occorre pertanto migliorare la capacità di innovazione, garantire alta formazione al personale, differenziare il prodotto e promuovere sinergie tra le aziende, sottolinea Pezzetta nel suo intervento, altrimenti il futuro del Distretto è a rischio.
Successivamente ha preso la parola Fulvio Mattioni, economista dell'IRES FVG, il quale ha presentatoi risultati di una ricerca svolta su un campione di trecento industriali del distretto: se negli anni '90 gli accordi sul contenimento delcosto del lavoro e laleva svalutativa avevano consentito di triplicare il valore dell'export, dal 2001 ad oggi quel valore ha visto un decremento dle 20%.
Il fatturato complessivo delle aziende di punta del distretto è sceso nell'ultimo quinquennio del 7%.
Sono poi intervenuti Daniele Macorig, assessore al Lavoro della Provincia di Udine, Matteo Tonon presidente dei Giovani Industriali, Paolo Perini dell'associazione PMI, Giovanni Forcione direttore dellaConfederazione Nazionale dell'Artigianato e Gianluca Gortani direttore della Confartigianato.
Tutti i relatori hanno sottolineato la necessità di puntare sull'innovazione, sul prodotto e sulla formazione imprenditoriale, ricercando meccanismi di aggregazione aziendale per superare le difficoltà di grossi investimenti che una competizione globale richiede.
Ha chiuso i lavori il segretario generale nazionale della FILLEA, Franco Martini, che ha affermato che bisogna andare oltre alla semplice riduzione dei costi, bisogna investire in qualità e nell'innovazione del prodotto.
E' anche indispensabile riattivare il tavolo di confronto fra le parti sociali, istituzionali, Governo centrale compreso.
 
 
Relazione di apertura Pezzetta V.